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sabato 1 dicembre 2007

Degrado del centro antico

Ancora polemiche sul degrado nella città delle acque. Dopo l’iniziativa di Aniello Lascialfari, studioso e scrittore, che ha inviato una lunga lettera al Sindaco Vozza per protestare contro l’abbandono del centro antico, stavolta è il Circolo della Libertà di Castellammare di Stabia, guidato dal presidente Antonio Sicignano (nella foto), ad attaccare duramente l’amministrazione comunale. «Gli abitanti dei quartieri di Caporivo, Pace, e via Gesù – sottolinea Sicignano - sono sull’orlo della disperazione. Sono costretti a vivere tra fabbricati pericolanti da almeno 27 anni, tra auto parcheggiate selvaggiamente, tra topi, pulci, strade rotte e dissestate. Per non parlare poi della scuola media-elementare “Panzini” il cui ingresso è costeggiato da un auto abbandonata, i cui residui, costituiti da vetri rotti ed altro materiale tagliente, sono sparsi proprio sull’ingresso principale della scuola con pericolo per i tanti bambini che si recano a lezione. Ma la cosa più sconcertante, riguarda un fabbricato, dove alcuni mesi fa si è consumato un delitto di un ucraino, al cui ingresso si notano ancora le macchie di sangue del cadavere. Nessuna disinfestazione è stata fatta nella zona dalla pubblica amministrazione e ne tanto meno sono stati presi accorgimenti per evitare che i ragazzi possano scorazzarci all’interno». Continua Sicignano: «l’amministrazione comunale deve immediatamente porre fine a tale scempio, Gli abitanti vivono in un disagio continuo con gravi pericoli per la loro incolumità». Dello stesso avviso Aldo Esposito, consigliere comunale di circoscrizione e vicepresidente del Circolo della Libertà: «se mancano i fondi per l’ammodernamento del quartiere, io credo che si possa pure togliere qualche miliardo dalla manifestazione “corto in stabia”, che, pur validissima, in una città dove alcuni cittadini sono costretti a vivere in condizioni pietose, lascia il tempo che trova».





1 commento:

Anonimo ha detto...

Dello stesso avviso Aldo Esposito, consigliere comunale di circoscrizione e vicepresidente del Circolo della Libertà: «se mancano i fondi per l’ammodernamento del quartiere, io credo che si possa pure togliere qualche miliardo dalla manifestazione “corto in stabia”, che, pur validissima, in una città dove alcuni cittadini sono costretti a vivere in condizioni pietose, lascia il tempo che trova».

VORREI INVITARE IL CONSIGLIERE CIRCOSCRIZIONALE ALDO ESPOSITO AD INFORMARSI SUI CONTRIBUTI COMUNALI CONCESSI ALLE MANIFESTAZIONI CULTURALI, PRIMA DI DARE NUMERI SENZA ALCUNA FONDATEZZA.
IL CONTRIBUTO PER LA MANIFESTAZIONE "CORTO IN STABIA" E' STATO PER LA SECONDA EDIZIONE 2007 DI DODICIMILA EURO.-----
VISTO IL GRANDE SUCCESSO DELL'EVENTO PENSO CHE L'ORGANIZZAZIONE DI CUI FACCIO PARTE ABBIA BEN SPESO I CONTRIBUTI RICEVUTI CON UN GRANDE RITORNO D'IMMAGINE PER LA CITTA.

ASSOCIAZIONE VIVISTABIA