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martedì 4 marzo 2008

Allarme inquinamento in via Fratte


Ancora emergenza rifiuti nella città delle acque. A protestare, questa volta, sono i residenti della zona collinare della città. Nella nottata di domenica 2 marzo, infatti, sono stati sversati in via Fratte, da persone ancora ignote, una trentina di cassette contenenti anguille marcite. Tanta la rabbia dei residenti che, tuttavia, si mostrano tutt’altro che sorpresi dalla vicenda. «Nei pressi di via Fratte – spiega Michele, abitante della zona – vi è un rivolo, che è diventato da molto tempo il luogo utilizzato dagli abusivi per scaricare ogni cosa. Più volte lo abbiamo segnalato all’amministrazione comunale, ma ogni volta ci dicono che provvederanno a video-sorvegliare la zona, ma poi non succede mai niente». Punta l’indice contro il Sindaco anche l’opposizione di centrodestra. «Quello che è accaduto in via Fratte – sottolinea Antonio Sicignano (nella foto), vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà e presideente del CDL stabiese - purtroppo accade in tutte le periferie della città. Infatti quando non vi è sufficiente controllo, gli abusivi se ne approfittano. Tuttavia più volte l’amministrazione comunale aveva promesso di video-sorvegliare i luoghi più a rischio, ma, come le vicende degli ultimi giorni ci testimoniano, quando si tratta di promettere la sinistra stabiese è da serie A, quando si tratta di fare, invece, è da serie D». Con specifico riferimento alla vicenda di Via Fratte aggiunge Sicignano: «la zona collinare di Castellammare rappresenta, soprattutto per il panorama che offre, una bellezza naturale di proporzioni enormi, e devastarla in maniera così barbarica costituisce, prima che un illecito penale, un peccato contro la natura. Ed è dovere dell’amministrazione comunale predisporre un sistema di videosorveglianza di detta zona, oggetto di continui atti inquinatori. Comunque – continua - mi auguro che quanto prima si proceda alla bonifica di detto rivolo, perché le anguille marcite possono provocare una vera e propria emergenza ambientale, in una zona, tral’altro, molto frequentata da bambini». Conclude Sicignano: «con le prossime elezioni, come Circoli della Libertà della Campania, proporremo al presidente Berlusconi di istituire una Commissione Parlamentare di Inchiesta sull’emergenza ambientale che sta vivendo la provincia di Napoli, e su tutti Castellammare di Stabia».


Le foto:








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