Carissimi amici di Facebook,
vi ringrazio tutti per il numeroso sostegno che avete attribuito ai nostri candidati.
I numeri sono sicuramente dalla nostra, considerato che con l’on. Erminia Mazzoni, in solo una settimana, abbiamo raccolto circa 572 preferenze, e con l’on. Enzo Rivellini, unitamente ad altri amici provenienti dalla scuola di AN, abbiamo addirittura raggiunto il primato nel pdl stabiese.
Comunque, la cosa che è più importante è che questi numeri vanno letti favorevolmente soprattutto con riferimento al generale stato di buona salute dimostrato dal Pdl alle Europee, dove è stato raccolto un bel 38%. E’ del tutto evidente, quindi, che anche a Castellammare le elezioni europee, nonostante la candidatura del primo cittadino, hanno decretato una vittoria netta del centrodestra.
Ora, se l’amministrazione comunale stabiese va avanti come se nulla fosse successo mortifica la volontà popolare. Di conseguenza, ritengo doveroso che Vozza prenda atto del risultato ottenuto, nella città di Castellammare, dalla sua coalizione alle europee e rassegni le proprie dimissioni. Dopo, se ci sono i presupposti, al fine di evitare il commissariamento, si potrebbe anche valutare la possibilità di un governo istituzionale che traghetti la città alle prossime elezioni. Ma, andare avanti così, come se nulla fosse successo, non può che rappresentare una vera e propria mortificazione della volontà popolare. Siamo contrari anche ad ogni ipotesi di inciuco e, qualora ci dovessimo accorgere che una tale soluzione potrebbe essere percorsa in consiglio comunale, siamo pronti per scendere in piazza per raccogliere le firme contro.
Colgo l’occasione, inoltre, per commentare favorevolmente il buon risultato raggiunto alle provinciali anche dai candidati delle liste “nane” del centrodestra, che insieme hanno raccolto più della metà dei voti di tutta la coalizione. A Lorenzo Esposito, Lino Dello Ioio, Anna Scevola, Vito Galasso, Ferdinando D’Aniello, Annamaria Maiello, e molti altri, faccio i miei complimenti e dico di non mollare la presa ma di andare avanti ed iniziare a contribuire al cambiamento della città.
E’ oramai un fatto incontestabile che la città chiede di cambiare perché è stanca di assistere ad una gestione locale così inefficace. Pertanto, approfitto dell’occasione per lanciare un appello: chiunque si sente alternativo a questo modo di amministrare deve scendere in campo fin da ora, perché il momento non è più rimandabile.
Grazie,
Antonio Sicignano


Nessun commento:
Posta un commento