
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA.
AL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI.
Premesso che:
con delibera n. 505 del 20 marzo 2009, la Giunta regionale della Campania ha istituito la nuova Azienda Sanitaria Locale Napoli 3Sud - con sede legale provvisoria presso il comune di Castellammare di Stabia;
AL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI.
Premesso che:
con delibera n. 505 del 20 marzo 2009, la Giunta regionale della Campania ha istituito la nuova Azienda Sanitaria Locale Napoli 3Sud - con sede legale provvisoria presso il comune di Castellammare di Stabia;
la Asl Napoli 3 Sud ha ereditato il bacino di utenza dell’ex Asl Na4 e dell’ex Asl Na5: 56 comuni per un totale di 1.012.314 abitanti;
per fare fronte alla continue emergenze e/o esigenze degli impianti ospedalieri di competenza , l’ex Asl Na5 ha a disposizione undici ambulanze di tipo B e tre ambulanze di tipo A o rianimative, di stanza – quest’ultime – rispettivamente a Sorrento, Castellammare e Torre del Greco;
le postazioni mobili di tipo A o rianimative sono utilizzate per le emergenze più gravi:esse, infatti, sono in grado di trasferire un paziente da un ospedale all’altro,essendo - al loro interno - previsto un mini impianto di rianimazione, installato affinché il paziente non peggiori o non subisca ulteriori lesioni durante il trasporto;
secondo fonti giornalistiche locali e nazionali(si vedano Il Mattino del 24 dicembre 2008, Metropolis del 4 luglio 2009, Libero del 4 luglio 2009), la mancanza di un autista a Castellammare blocca per un intero turno, in tutto il territorio dell’ex Asl Na5, una delle tre ambulanze di tipo A, allestite per le emergenze più gravi: ogni quattro giorni il servizio dell’ambulanza è sospeso, con ovvie ripercussioni sull’intero territorio: da Sorrento a Sant’Agnello e da Torre del Greco a Portici,
causa del disagio sarebbe il pensionamento di un autista, avvenuto in data 1°gennaio 2009, la cui sostituzione - ad oggi - non è ancora avvenuta;
l’arrivo della stagione estiva, caratterizzata dalle cosiddette “ondate di calore” ovvero un periodo prolungato di condizioni meteorologiche estreme, caratterizzato da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, in alcuni casi associate ad alti valori di umidità relativa, e che persistono per diversi giorni, è destinato ad aggravare ulteriormente la situazione descritta;
tutto ciò inciderà in modo negativo sul godimento dei livelli essenziali di assistenza nonché del diritto alla salute costituzionalmente garantito ai cittadini;-
per sapere
quali tempestive iniziative, nel proprio ambito di competenza, intenda porre in atto al fine di evitare che la politica di razionalizzazione e di riqualificazione della spesa sanitaria portata avanti dalla regione Campania, sulla base dell’Accordo tra la stessa regione e i Ministeri dell’economia e finanze e del lavoro, della salute e delle politiche sociale, si ripercuota negativamente sull’erogazione dei servizi dovuti alla popolazione, arrivando a pregiudicare la salute dei cittadini e il godimento da parte degli stessi dei livelli essenziali di assistenza.
on. Marcello DI CATERINA (nella foto)
on. Pina CASTIELLO


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