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sabato 28 novembre 2009

Al sacrario di Kindu (Pisa) per onorare il nostro valoroso concittadino


"Vedere le bare poggiate per terra, coperte da un lungo Tricolore, sapere che tra di essi vi era anche un figlio della nostra città, è stato per me una grande momento di commozione, in cui era davvero difficile trattenere le lacrime"



Sicuro di interpretare il sentimento di tutta la città e la volontà di tutte le Istituzioni locali, quale consigliere comunale, ho ritenuto doveroso essere presente all’apertura della camera ardente, affinché, anche in tale sede, i nostri caduti e le loro famiglie, possano avvertire la vicinanza della nostra comunità.
Sono stato a Pisa nella triplice veste di cittadino stabiese, di esponente politico e di genitore di un militare dell’Aeronautica Italiana, anch’egli Ufficiale Navigante, collega ed amico del Ten Bidello.
Era stato proprio mio figlio, infatti, a parlarmi spesso delle grandi doti personali e professionali del Ten. Bidello e non poteva essere altrimenti, considerata l’ importante carriera che l’Ufficiale stabiese aveva alle spalle e quella ancora più florida che aveva davanti a lui.
Oggi dopo tante amarezze, vissute nel vedere la nostra città balzare alle cronache nazionali solo per spiacevoli fatti di camorra, mi sento orgoglioso di essere stabiese, ovvero di vivere nella città in cui alcuni giovani, nel fiore dell’ età, lasciano le proprie famiglie e rischiano la loro vita, per rivestire ruoli di primo piano nella difesa dello Stato. Dinanzi a tali vicende la città intera non può che essere orgogliosa e non può che continuare a manifestare la propria vicinanza e gratitudine ai familiari del Ten Bidello.
Vedere le bare poggiate per terra, coperte da un lungo Tricolore, sapere che tra di essi vi era anche un figlio della nostra città, è stato per me una grande momento di commozione, in cui era davvero difficile trattenere le lacrime Esserci era un dovere e sono orgoglioso del fatto che la città non ha lasciato per un attimo la salma del nostro caduto.
Alle 14:00 ho partecipato all´apertura del sacrario, ed alle 14:45 è arrivato il Gonfalone del Comune con i Vigili Urbani, che rimarranno tutta la notte. Domani, per le esequie, arriverà il Sindaco ed alcuni consiglieri comunali. Castellammare sta dimostrando di essere un grande città, degna del su glorioso passato. Intanto, il Tenente Salvatore Bidello è stato promosso sul campo a Capitano.
Nel sacrario vi era un andirivieni di persone comuni, politici ed Ufficiali di tutti i corpi armati. Molte le corone di fiori, tra cui quelle del Presidente della Repubblica e di tutte le più alte AutoritàSabato, invece, sarà il giorno dei funerali solenni, a cui presenzierà anche il Sindaco stabiese, con il Gonfalone del Comune, e, sempre per il medesimo giorno, sarà dichiarato il lutto cittadino nella città stabiese.

Antonio Sicignano

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