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mercoledì 29 febbraio 2012

CASTELLAMMARE – Rifiuti, Sicignano (Fli): “comune inadempiente, il Prefetto commissari Amministrazione”

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La diffida dello scorso dicembre è rimasta inevasa. Subito un commissario ad acta e si valuti scioglimento per gravi inadempienze

CASTELLAMMARE DI STABIA 29 febb «Al di là dei soliti annunci vuoti, a cui ci ha abituato questa Amministrazione Comunale, è sotto gli occhi di tutti come nella città di Castellammare la raccolta differenziata resta un tabù irraggiungibile, che dimostra come nel municipio stabiese non sia cambiato nulla rispetto al passato» è quanto sostiene Antonio Sicignano, consigliere comunale di opposizione, componente dell’esecutivo provinciale di Futuro e Libertà per l’Italia e responsabile del dipartimento legalità del coordinamento regionale di Fli Campania

«Solo tre mesi fa il Prefetto di Napoli – dopo aver accertato l’inadempienza dell’Amministrazione - concedeva a costoro tre mesi per adeguarsi agli obiettivi minimi, stabiliti dal art 11 comma 1 del DL 90del 2008. Ebbene, è sotto gli occhi di tutti come il medesimo sollecito sia rimasto, ancora oggi, inevaso e, di conseguenza, chiediamo che non si indugi oltre e che si proceda come previsto dall’art 1 comma 6 legge 24 gennaio 2011 n 1, ovvero alla nomina di un commissario ad acta»

«Le inadempienze dell’Amministrazione Comunale sul tema dei rifiuti sono molto gravi e per questo chiediamo che il Prefetto valuti anche la possibilità di commissariare il Municipio di Castellammare, per gravi inadempienze. Ancora oggi la situazione, nella cittadina stabiese, assume contorni di gravità inaudita ed ogni giorno che passa è peggio. Ovviamente, nonostante tutto ciò, i cittadini pagano tariffe TARSU astronomiche».

PS. sul sito ufficiale del Comune si assume la percentuale di raccolta differenziata raggiunta al 27% (clicca qui); il limite richiesto dal Prefetto è del 35% , tuttavia il nuovo dato è addirittura inferiore a quello registrato dall'amministrazione per il 2010, che era del 28,46%

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