L’unica rossa autorizzata in Forza Italia, la rampante Michela Vittoria Brambilla da Lecco, dopo aver creato la rete dei Circoli della Libertà, la Tv della Libertà, il Giornale della Libertà, ha registrato ufficialmente anche il logo del Partito della Libertà tanto caro a Silvio Berlusconi. Forte delle migliaia di cellule politiche distaccate sul territorio nazionale, la passionaria del centrodestra sta dimostrando che oltre all’autoreggente ed al sexy tailleur c’è una strategia ben studiata e di lunga gittata. Anche e soprattutto in Campania. Dove Forza Brambilla vanta ben 347 circoli ed oltre ben 16000 associati. Addirittura un vicepresidente nazionale dalla rete dei circoli: l’industriale Massimo Nicolucci. La rossa lombarda ha scelto in casa, la Confcommercio, anche il riferimento regionale del movimento politico. L’indicazione è ricaduta su Marcello Di Caterina, partenopeo, vice nazionale dei giovani dell’associazione dei commercianti, eternamente in movimento ed in giacca e cravatta per inaugurare nuove sezioni del gruppo politico della passionaria berlusconiana. Una rete, quella di Forza Brambilla, ampia, varia e composita. Sono imprenditori Lello Adesso da Battipaglia, riferimento della provincia di Salerno, Michelangelo Madonna da Casal di Principe ed il napoletano Dino Celentano. Antonio Sicignano di Castellammare è un noto professore dell’area stabiese, Alfonso Troncone di Pozzuoli è capocabina Alitalia, Andrea Sagliocco di Trentola Ducenta un oculista, Francesco Mele da Napoli un importantissimo commercialista ed il casertano Claudio Ursomando un noto avvocato. Tra i circoli più rilevanti quello partenopeo battezzato “Napoli per…” e presieduto dal professore universitario e medico Luigi D’Angelo. Tra i soci Enrico Auricchio, presidente del conservatorio, Vincenzo Coscia, tra gli azionisti di riferimento della Banca Popolare di Torre del Greco, il commercialista Carmine Damiano e Antonello De Risi della società Metropolitana Napoli. «Siamo e resteremo una rete di circoli con forma associativa – precisa Massimo Nicolucci - per mantenere aperto quel canale con la società civile che ci caratterizza. Noi raccogliamo le istanze dei cittadini e ci attiviamo affinché diventino proposta politica. Ma non abbiamo altre intenzioni al momento. Il Sud e la Campania soprattutto hanno risposto in modo partecipativo alla nostra proposta». Il rischio di un ingerenza da parte della politica ufficiale, e soprattutto in Campania delle diverse anime di Forza Italia, non sembra essere un rischio almeno per i vertici del movimento della Brambilla. Che però. Come già in Valle d’Aosta, si prepara per offrire il proprio contributo, magari con liste autonome o con propri uomini nella Cdl, alle prossime amministrative locali. «Il presidente Berlusconi ha chiesto ai parlamentari di aiutarci – rivela il referente regionale Marcello Di Caterina – ed anche in Campania ognuno di loro ci ha dato una mano consistente. I circoli sono l’embrione di una nuova classe dirigente per il Paese e la Campania». Intanto il Pdl, appena nato, ha già un primo amministratore. E’ il sindaco di Terzino Domenico Auricchio, eletto alle ultime amministrative proprio con una lista del Partito delle Libertà. «Sono il primo sindaco – ha detto Auricchio – del Pdl in Italia».Felice Naddeo
Tratto da: “Corriere del Mezzogiorno” mercoledì 22 agosto 2007


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