città dall’ente comunale ad una società privata, previsto per i prossimi giorni e deciso nel 1997dall’allora sindaco diessino”. Antonio Sicignano(nella foto), 50 anni, insegnante, racconta
così il significato della battaglia che sta portando avanti con il Circolo della Libertà che presiede a Castellammare di Stabia (Napoli). “La nostra cultura ci impone di guardare con favore ogni sorta di privatizzazione. Ma nel caso specifico è evidente che dietro la decisione di trasferire la gestione del servizio idrico a una società privata si nascondono interessi molto forti: siamo di fronte a un tentativo di monopolizzazione. La società in questione gestisce parecchi servizi in altre città campane e vantaggi per i cittadini non ce ne sono stati. Anzi, le bollette sono aumentate”. Contro il provvedimento, il Circolo della Libertà sta portando avanti una raccolta di firme: “In poco più di una settimana, hanno firmato più di 1.300 persone. Ma non abbiamo certo intenzione di fermarci qua! Siamo pronti a far indire un referendum cittadino!” chiarisce Sicignano. I soci fondatori di questo Circolo sono: Aldo Esposito, Vincenzo Santaniello, ElioPennella, Umberto Amato, Gaspare Sicignano, Andrea Cosenza, Fabrizio Sicignano,
Luca De Riso, Agostino Di Somma, Giuseppe Balzano.
Tratto da "ilGiornaledellaLibertà" venerdì 22 giugno 2007


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