Come era prevedibile, anche sabato 3 novembre tanti sono stati i cittadini che, fin dalle prime ore della mattina, hanno affollato il cimitero per ricordare i loro cari scomparsi. Complice soprattutto gli impegni di lavoro, che non hanno permesso a tutti di avere una giornata libera il giorno della ricorrenza dei morti, tanti sono stati coloro che hanno deciso di dedicare una mattinata del weekend ai propri cari scomparsi. Intanto, ancora una volta, né hanno risentito in maniera decisa le strade adiacenti al cimitero che ancora una volta sono state teatro di traffico e caos. In particolare sono gli studenti del Liceo Scientifico “F.Severi”, sito in viale Libero D’Orsi, a scagliarsi contro l’amministrazione comunale: «il sindaco – spiega Luca Jucan Sicignano, a capo di una rappresentanza di studenti - ha sottovalutato, nonostante i nostri proclami, i problemi di ordine pubblico scaturiti nella giornata del 3 novembre. Soprattutto gli studenti della nostra scuola, che si trova in prossimità del cimitero, hanno subito non poche difficoltà per raggiungere l’istituto». Tuttavia gli studenti non sono rimasti inermi innanzi al caos e, come preannunciato nei giorni scorsi, con una macchina fotografica hanno immortalato la confusione che si sarebbe verificata nella zona. Cosi spiega Antonino Cusumano, tra i più attivi nella protesta: «abbiamo fotografato alcune delle strade che dividono la nostra scuola dal cimitero, e lo spettacolo è davvero raccapricciante. E dalle stesse emerge in maniera evidente che le nostre preoccupazioni non erano infondate. Pensate, inoltre, che le foto non le abbiamo fatte nemmeno in un ora di punta». Anche su:
sabato 3 novembre 2007
Gli studenti: il sindaco non ci ascolta
Come era prevedibile, anche sabato 3 novembre tanti sono stati i cittadini che, fin dalle prime ore della mattina, hanno affollato il cimitero per ricordare i loro cari scomparsi. Complice soprattutto gli impegni di lavoro, che non hanno permesso a tutti di avere una giornata libera il giorno della ricorrenza dei morti, tanti sono stati coloro che hanno deciso di dedicare una mattinata del weekend ai propri cari scomparsi. Intanto, ancora una volta, né hanno risentito in maniera decisa le strade adiacenti al cimitero che ancora una volta sono state teatro di traffico e caos. In particolare sono gli studenti del Liceo Scientifico “F.Severi”, sito in viale Libero D’Orsi, a scagliarsi contro l’amministrazione comunale: «il sindaco – spiega Luca Jucan Sicignano, a capo di una rappresentanza di studenti - ha sottovalutato, nonostante i nostri proclami, i problemi di ordine pubblico scaturiti nella giornata del 3 novembre. Soprattutto gli studenti della nostra scuola, che si trova in prossimità del cimitero, hanno subito non poche difficoltà per raggiungere l’istituto». Tuttavia gli studenti non sono rimasti inermi innanzi al caos e, come preannunciato nei giorni scorsi, con una macchina fotografica hanno immortalato la confusione che si sarebbe verificata nella zona. Cosi spiega Antonino Cusumano, tra i più attivi nella protesta: «abbiamo fotografato alcune delle strade che dividono la nostra scuola dal cimitero, e lo spettacolo è davvero raccapricciante. E dalle stesse emerge in maniera evidente che le nostre preoccupazioni non erano infondate. Pensate, inoltre, che le foto non le abbiamo fatte nemmeno in un ora di punta».
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