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mercoledì 22 luglio 2009

DIARIO dagli States - 21 luglio 2009


Per gli americani "le giostrine per bambini sono una cosa seria". Oggi siamo andati ad uno dei parco giochi di Pensacola. L’ingresso e’ completamente gratuito. Il parco giochi occupa una superficie di oltre 3.000 mq. I giochi sono divisi per anni. Ovvero, vi e’ la sezione dedicata ai più piccini, poi quella per i bambini meno grandi e poi quella per i più grandi. E - mi è stato raccontato - mai nessuno, nella storia di questo parco, si è mai sognato di infrangere questa rigida divisione. Divisione sacrosanta, perché chiunque ha mai portato un proprio figlio, o nipote, sulle giostrine dalle nostre parti si rende conto della necessità di tale scelta. Spesso, dalle noste parti, capita che molti genitori sono costretti a portare via i propri bambini più piccoli, per evitare che si possano fare male, a causa dell’irruenza dei più grandi. Ma questo è un altro discorso.
Il parco e’ formato da castelli in stile medioevale con torri, scale, passerelle, scivoli, altalene per piccoli e anche per i genitori. Il gioco più gettonato è quello che si trova in un angolo dove viene spruzzata acqua nebulizzante per rinfrescare i bambini. In tutto il parco, come al solito, non mancano le bandiere dell’America e gli stemmi dei Marines e dell’Air Force. All’interno del parco, poi, su ogni panchina vi e’ il nome dell’impresa che ha contribuito alla costruzione. Il tutto e’ coronato da ampio parcheggio, da zona pic nic e da bagni con fontanine di acqua rinfrescante.
In realtà, ero molto curioso di vedere come era fatto un parco giochi americano. Se per un attimo penso al parco giochi che si trova nella Villa Comunale di Castellammare, che per farlo risistemare abbiamo dovuto intraprendere, a suon di carta bollata e di petizioni popolari, delle vere e proprie battaglie contro l’amministrazione comunale e contro una certa politica che riteneva “non importante” la nostra iniziativa. Quasi come se il Comune dovesse decidere sul ritiro dei soldati dall’Irack e noi gli facevamo perdere tempo con i bambini. Qualcuno ci ha ridicolizzato, qualcun altro ci ha addirittura snobbato. Poi, quando abbiamo raccolto 2.000 firme, e quando nella città non si parlava altro che della nostra petizione, che era condivisa da tutti a prescindere dei colori politici, tutti si sono zittiti e il Comune ha riparato le giostrine. E’ stato il nostro primo successo e la nostra prima affermazione nella politica cittadina. Da allora ci hanno iniziato a temere.
Anche se, ovviamente, con riferimento alle giostrine non possiamo ritenerci soddisfatti. Noi agivamo per un interesse collettivo, al fine di dare ai bambini di Castellammare un decoroso parco giochi. Volevamo che venisse spostato dal posto dove è ora e che non fosse tenuto vicino ai bagni pubblici. Volevano che fosse video sorvegliato al fine di conservarlo integro. Purtroppo, è stata posta in essere solo una risistemazione della struttura, che, solo dopo pochi mesi, poiché la struttura non è mai stata videosorvegliata si è distrutta peggio di prima. Ovviamente, nessuno ha visto niente, vigili urbani compresi, nessuno ha mai denunciato lo scempio che veniva perpetrato ogni giorno per mano di balordi.
Ma io mi chiedo, al di là del significato politico della nostra battaglia, le giostrine sono davvero importanti per il futuro di una città? ........ io dico solo che le giostrione di Castellammare, a causa della miriabile posizione geografica della Villa Comunale, sono rinomate in tutta la provincia. Ho amici che perfino da S. Giuseppe V.no, la domenica mattina, portano i figli sulle giostre di Castellammare. Così come è fondamentale fare capire, attraverso un parco giochi moderno e all’avanguardia, sia ai bambini, che ai loro genitori, che a chiunque si trova nei pressi dell’impianto, che è iniziata una sincera lotta al degrado.
Ebbene, sono davvero tante le motivazioni per cui è fondamentale investire nella creazione di un importante parco giochi per bambini in villa comunale. A partire dal valore turistico ch avrebbe una tale struttura. Ma non è ora questa la sede per discutere di ciò. Mi basta solo ricordare che, a mio avviso, sono tanti i motivi per cui - come dicono gli americani - "le giostrine per bambini sono una cosa seria". E la mia speranza è solo che il sindaco che verrà possa regalare ai bambini stabiesi un parco gioco di questa portata, proprio come quello di Pensacola.
Antonio Sicignano - from Pensacola (Florida)
















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