Da stabiese innamorato della mia città, seppur con estremo dolore, non posso che certificare che in alcuni momenti della giornata, e soprattutto nelle ore serali, la civiltà nella nostra città diventa un “optional”.
Basta, ad esempio, fare un giro in villa comunale nelle ore notturne per “apprezzare” che persino le giostre per bambini diventano preda dei “barbari”. Mi chiedo sul punto: in quale paese civile ciò accade?
Per questo motivo, sono necessari provvedimenti straorinari finalizzati ad ottenere il rispetto delle regole da parte di tutti quei cittadini che, purtroppo, sono abituati a vivere ai margini della civiltà
Di conseguenza, a nostro avviso, quanto al regolamento di Polizia Municipale, più che ritirarlo o rivederlo, si rileva necessario potenziare lo stesso ed includere all’interno di esso tutta quella serie di disposizioni che pregiudicano il vivere civile di stabia. Noi, sul punto, stiamo lavorando ad alcuni emendamenti da presentare in consiglio comunale
Allo stesso tempo, per evitare di parlare di aria fritta, è necessario destinare una squadra ad hoc di Vigili Urbani a porre in esecuzione, anche nelle ore notturne i controlli “anti-civilità”, ovvero ad ottenere la rigida messa in esecuzione delle disposizioni contenute nel medesimo regolamento.
Pertanto, se, sul regolamento di Polizia Municipale, la maggioranza, come emerge da alcuni giornali, si appresta ad operare un “dietro front”, o meglio se si abbandona al classico “taglia e cuci”, dimostra sudditanza culturale e psicologica.
E, se ciò avverrà, il mio voto in consiglio non potrà che essere contrario.
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